“50 Sfumature di Maine Coon” Qual’è il vero colore del tuo?

Sei sicuro di conoscere il vero colore del tuo Maine Coon? Da sempre più tempo avrai notato che su siti, annunci, gruppi Facebook ci sono foto di Maine Coon con mantelli setosi e che hanno colorazioni molto particolari, colori che in gatti tradizionali non è così comune vedere. Questo è frutto di selezione da parte di allevatori che cercano di esaltare al meglio tutte le caratteristiche di questa bellissima razza, non solo prestando particolare attenzione alla salute, accoppiando soggetti sani ed esenti da malattie genetiche, ma cercando di esaltare alcuni tratti estetici che contraddistinguono il Maine Coon da tutte le altre razze. In questo articolo si parlerà di tutte le possibili colorazioni ammesse nello standard di razza ma soprattutto cercherò di tradurre in maniera molto semplice tutti gli aspetti legati alle colorazioni appunto del manto. Il gergo corretto Troppo spesso mi capita di sentire, da persone che vorrebbero adottare un cucciolo o semplicemente che vorrebbero approfondire l’argomento “colori”, di non riuscire a parlare e comprendere il linguaggio degli allevatori in quanto in molti annunci viene certamente indicato il colore, ma in gergo talmente tecnico e complicato, da essere quasi del tutto incomprensibile. Ho fatto una breve ricerca e devo ammettere che neofiti o nuovi possibili adottanti si imbattono in annunci come “Cuccioli Maine Coon Black Silver Tabby disponibili” o ancora più complicato “Maschietto ns22 disponibile” e, sebbene la prima tipologia di annunci sia abbastanza comprensibile perché basta tradurre la terminologia in inglese e si ha tranquillamente una traduzione di ciò che è letteralmente il tipo di colore, per la seconda tipologia di annunci è praticamente impossibile comprendere se non si ha un minimo di conoscenza di base. Ebbene, qualcuno potrebbe ribattere dicendo “Beh però sono sempre presenti le foto dei cuccioli negli annunci per poterne capire il colore” Questo è vero ma molto spesso il dubbio non è relativo all’aspetto del manto da cuccioli ma bensì a come potrebbe mutare il manto quando il micetto diventerà un adulto. Inoltre questo argomento è molto affascinante e approfondirlo ti permetterà di notare come il manto del tuo cucciolo varierà e muterà nelle varie fasi di crescita prima che questo diventi appunto un adulto. Aggiungerei anche che è molto interessante osservare come allevatori con esperienza sappiano già a poche settimane di vita dei loro cuccioli, riconoscere la colorazione definitiva dei micetti ancora lattanti, comunicando il colore corretto fin da subito alle associazioni che rilasceranno il pedigree. Ma direi di cominciare subito e partiamo dal concetto base ovvero che il colore di un cucciolo è sempre determinato dal patrimonio genetico, quindi per poter avere la certezza di come sarà il mantello del nostro gattino in età adulta è importante conoscere le colorazioni dei genitori e dei nonni. Per rendere meglio l’idea prendiamo l’esempio dei colori di capelli per un bambino, che potrà prendere il colore o dalla mamma o dal papà, in alcuni casi però si manifesta la comparsa dei colori di uno dei quattro nonni. Ecco questo può capitare anche nei gattini! I colori di base Ma passiamo al sodo, e cominciamo proprio dai colori base che nel Maine Coon sono il nero, che in gergo tecnico è denominato black, ed il rosso, denominato red. Già intravedo un sacco di punti interrogativi sulla tua testa in cui ti domanderai: “Ma io vedo sempre un sacco di gatti grigi tigrati”… Adesso arriviamo anche a quello, ma è bene che tu sappia prima che appunto ci sono i colori base, nero e rosso, e che questi possono essere definiti “solidi” oppure “tabby”. (Black Solid) (Red Solid) Questo che cosa significa? Molto semplicemente, per colore “solido” si intende il colore privo di disegni, mentre con il termine “tabby” si intende un mantello con disegni ovvero le classiche tigrature che sicuramente avrai visto, conosci ed associ ai comunissimi gatti di razza europea. Quindi geneticamente il cucciolo possiede nel suo DNA un gene che determina la colorazione base e un gene che determina la presenza o meno di un disegno sul mantello. Ci tengo a fare una precisazione davvero importante poiché ti è sicuramente capitato di osservare gatti neri che sono appunto completamente neri ed il manto non presenta alcun disegno, per dare un filo logico al discorso accennato qualche riga prima, in questo caso possiamo quindi parlare di gatto con manto nero solido privo di tigrature (black solid). Il discorso invece cambia per il colore rosso, cioè ti è sicuramente capitato di vedere gatti rossi (arancioni per rendere meglio l’idea) con disegni sul mantello, ma non ti sarà quasi mai capitato di vedere dei gatti completamente rossi privi di tigrature come invece capita per il colore nero. Il gene Tabby Ecco, per il colore rosso è necessario fare un piccolo approfondimento, poichè questa colorazione è strettamente legata al gene “tabby”. I gatti di questo colore saranno nella maggior parte dei casi tigrati, inoltre è davvero importante specificare anche che il gene del rosso è collegato al sesso ovvero, per essere più precisi, è legato al cromosoma X ed ecco perchè è più frequente trovare Maine Coon maschi rossi, che femmine. Tuttavia è possibile, ma in percentuale nettamente inferiore, trovare femmine rosse. (Black/Brown Tabby) (Red Tabby) Tornando invece al gene “tabby” è opportuno sapere che esistono diversi tipi di tigrature differenti infatti ti sarà sicuramente capitato di osservare gatti con disegni più sottili, altri con disegni che sembrano puntini. Ecco quindi elencati tutti i tipi di disegni del gene tabby: tabby blotched (figura 1) facilmente riconoscibile in quanto si presenta con una linea scura che corre dalla testa alla coda e due cerchi sui fianchi che formano un disegno simile alle ali di una farfalla tabby mackerel (figura 2) presenta una linea ininterrotta che segue tutta la colonna vertebrale fino alla punta della coda, da questa linea partono tigrature verticali e sottili simili appunto a quelle delle tigri tabby spotted (figura 3) simile al disegno mackerel, le striature sono interrotte e, al posto delle strisce verticali, troviamo delle macchie tonde che formano il caratteristico mantello maculato tabby ticked (figura 4) presenta leggere tigrature solamente nella zona delle zampe, della coda e del muso, mentre il corpo non appare tigrato Dunque i